martedì 21 luglio 2009
Una storia...
Pandora (senza alcun riferimento alla famosa mitologia Greca.. mi piace il nome e basta) era una tizia curiosa e amante della liberta'. Cosi' ossessionata dalla la liberta' che spesso si chiedeva se non ne fosse schiava.
Pandora aveva una vita perfetta, gli amici elfi stretti con cui confidarsi, una famiglia su cui contare, un compagno di vita con cui ridere e piangere, un castello incantato in cui conduceva la sua vita perfetta...
Tutti amavano Pandora, il suo sorriso sembrava indelebile, la gioia di vivere sprigionava raggi di sole.
Un giorno Pandora, un po' stanca del grande castello decide di inoltrarsi nel bosco alla ricerca di un diversivo. Aveva gia' esplorato il bosco altre volte ma questa volta era un po' diverso: era da sola e voleva esplorare percorsi che in passato aveva iniziato ma non aveva avuto l'opportunita' di percorrere fino in fondo. Era sempre stato il suo cruccio: cosa ci sara' oltre i confini che non aveva osato oltrepassare?
Il sole era alto e il giorno era propizio. La luce cadeva perfetta sul tracciato, il bosco sembrava quasi chiamarla, come avesse steso un tappeto d'invito. "Dev'essere un segno propizio" si disse tra se, "questo e' il momento giusto di esplorare il bosco". Pandora aveva sempre creduto nei segni. L'avevano sempre guidata nella direzione giusta nella vita.
Un fremito accompagnava ogni passo, la curiosita' la riempiva di energia e il senso di liberta' la faceva sentire viva. Con gli occhi sgranati verso una meta sconosciuta, il passo inizialmente titubante di Pandora si faceva sempre piu' sicuro. Piena di anticipazione perse il senso del tempo e dello spazio e si lascio' trasportare dal silenzio del bosco piena di fiducia.
Era quasi alla fine del percorso quando un figuro sconosciuto si presento' sul sentiero. All'inizio Pandora presa alla sprovvista si irrigidi'. In un istante penso' di girarsi e iniziare a correre, ma il richiamo del bosco l'aveva gia' stregata e non voleva abbandonare proprio ora.
Con il cuore in subbuglio si avvicino' lentamente alla creatura. Era difficile discernerne le caratteristiche, improvvisamente c'era una luce strana nel bosco. Era un centauro: mezzo uomo, mezzo equino.
Pandora era sospettosa, aveva un manto perfetto e un un sorriso disarmante. Aveva l'aria troppo sicura di se. Quasi arrogante. Pandora non aveva mai amato l'arroganza ma sapeva che a volte bisogna andare oltre l'impressione iniziale. Non disse niente e il centauro parlo'.
"Benvenuta Pandora, ti stavo aspettando".
Pandora fu presa alla sprovvista.
(la storia continua)...
domenica 14 giugno 2009
Troppo da fare
mercoledì 3 giugno 2009
Festa della Repubblica
All'arrivo nel vicolo cieco della residenza era un alveare di macchine con targa bianca C.D. (corpo diplomatico) e bandierine. Abbiamo parcheggiato in un vicolo piu' avanti e ci siamo fatti pochi passi a piedi. Un'amica inglese ha direttamente parcheggiato sul marciapiede, in curva, di fronte al bancomat, sembrava che stesse per svaligiarlo!
All'arrivo nel giardino c'erano anche parcheggiate un paio di macchine "prestate" dalla concessionaria: una Ferrari e una Maserati. Per esibire lo stile e il design Italiani rinomati in tutto il mondo. Carino!domenica 31 maggio 2009
Niente da dire
Il caldo ha ormai raggiunto i 50c durante il giorno. La sera invece uscendo da casa sembra di entrare in un forno; e l'umidita' stranamente ancora non e' arrivata... (rendendo il tutto piu' sopportabile).
Muscat e' un posto dove la maggior parte delle attivita' si svolgono all'esterno quindi non si fa gran che in questi giorni. O meglio si fa, all'interno, ma non ci sono molti avvenimenti interessanti da raccontare. Oggi Inshallah dovrebbe arrivare il nostro tavolo da bigliardino per la nostra area hobby.. haha
Io sto passando intere giornate in casa a studiare. Il mese prossimo ho il mio corso PADI per completare il mio addestramento e ottenere il brevetto di istruttore sub (adesso sono assistente istruttore), tra fisiologia, fisica e varie equazioni matematiche ogni tanto mi addormento sui libri, ma almeno mi passa il tempo.
L'abbronzatura come potrete immaginare sta sbiadendo visto che ormai in spiaggia non ci si va piu' e mi nascondo all'ombra non appena posso quando ficco il naso fuori casa. L'unico posto dove si sta bene e' in alto sulle montagne. La settimana prossima ci andiamo in campeggio con un gruppo di amici.
Tra le attivita' sociali si elencano numerose feste a casa di amici, cene varie, massaggi alla SPA e anche una caccia al tesoro ad orari da suicidio prestissimo questo weekend.
Questa settimana celebriamo la Festa della Repubblica Italiana alla residenza dell'ambasciatore d'Italia a Mascate. Mi intrigano sempre questi avvenimenti mondani attraverso i quali quasi sempre le nostre facce finiscono sui rotocalchi locali.
Vi aggiornero'...
domenica 17 maggio 2009
Maggio
mercoledì 29 aprile 2009
Caldo e alghe
Tornando al caldo adesso e' pressoche' impossibile stare in spiaggia senza pensare di buttarsi in acqua ogni due minuti. Questo non rappresenterebbe un problema se non fosse per il ritorno di quella che qui viene definita la "red tide". Praticamente una "fioritura" eccessiva di alghe rosse che prendono piede lungo tutto il litorale emanando un nauseante e oleoso odore di pesce nell'aria e trasformando l'acqua in una brodaglia marrone.
Inutile dire che l'acqua in quelle condizioni non e' per niente attraente, in piu' mi rode incredibilmente che fin'ora grazie alle alghe sono riuscita a fare una sola immersione da quando sono qui!!
In passato ho letto che le temperature dell'acqua in aumento ogni anno fossero da attribuire alla loro prolificazione, oggi invece leggendo un'altra pubblicazione locale, ho appreso che anche il riversamento di acque di fiumi ingrossati dalle piogge e piene di sostanze nutrienti e altri riversamenti di sostanze nel mare possa aver favorito il popolamento di questi organismi odiosi che oltretutto, riducendo la quantita' d'ossigeno nell'acqua causa la morte di molti pesci e altra fauna marina. Stiamo cogliendo i frutti del "global warming".
Nel frattempo il ministero sconsiglia il consumo di frutti di mare e crostacei che protrebbero aver accumulato tossine dannose alla salute umana mentre non segnala nessun rischio riguardo al consumo di pesce fintanto che se ne rimuovano testa e budella.
Insomma tra malattie suine, "gallinacee", virus e pesti varie che escono fuori ogni anno mi sa che qui ci convertiamo al "vegetarianesimo" e non se ne parla piu'..
Che tristezza vedere il mare cosi!
sabato 11 aprile 2009
Sole e caldo
Le piogge se ne sono andate e tutto e' ormai tornato alla normalita'. Le temperature stanno di nuovo salendo a vista d'occhio.
Ad un certo punto durante le ore calde della giornata ho visto il termometro raggiungere i 39c. Devo dire che camminare sotto al sole nel forte in pieno giorno e' stato piuttosto faticoso. Prima di tornare ci siamo avventurate a Wadi Tanuf. E' stata una giornata lunga e torrida, adesso siamo tutt'e due distrutte sul divano. 
