domenica 14 giugno 2009
Troppo da fare
mercoledì 3 giugno 2009
Festa della Repubblica
All'arrivo nel vicolo cieco della residenza era un alveare di macchine con targa bianca C.D. (corpo diplomatico) e bandierine. Abbiamo parcheggiato in un vicolo piu' avanti e ci siamo fatti pochi passi a piedi. Un'amica inglese ha direttamente parcheggiato sul marciapiede, in curva, di fronte al bancomat, sembrava che stesse per svaligiarlo!
All'arrivo nel giardino c'erano anche parcheggiate un paio di macchine "prestate" dalla concessionaria: una Ferrari e una Maserati. Per esibire lo stile e il design Italiani rinomati in tutto il mondo. Carino!domenica 31 maggio 2009
Niente da dire
Il caldo ha ormai raggiunto i 50c durante il giorno. La sera invece uscendo da casa sembra di entrare in un forno; e l'umidita' stranamente ancora non e' arrivata... (rendendo il tutto piu' sopportabile).
Muscat e' un posto dove la maggior parte delle attivita' si svolgono all'esterno quindi non si fa gran che in questi giorni. O meglio si fa, all'interno, ma non ci sono molti avvenimenti interessanti da raccontare. Oggi Inshallah dovrebbe arrivare il nostro tavolo da bigliardino per la nostra area hobby.. haha
Io sto passando intere giornate in casa a studiare. Il mese prossimo ho il mio corso PADI per completare il mio addestramento e ottenere il brevetto di istruttore sub (adesso sono assistente istruttore), tra fisiologia, fisica e varie equazioni matematiche ogni tanto mi addormento sui libri, ma almeno mi passa il tempo.
L'abbronzatura come potrete immaginare sta sbiadendo visto che ormai in spiaggia non ci si va piu' e mi nascondo all'ombra non appena posso quando ficco il naso fuori casa. L'unico posto dove si sta bene e' in alto sulle montagne. La settimana prossima ci andiamo in campeggio con un gruppo di amici.
Tra le attivita' sociali si elencano numerose feste a casa di amici, cene varie, massaggi alla SPA e anche una caccia al tesoro ad orari da suicidio prestissimo questo weekend.
Questa settimana celebriamo la Festa della Repubblica Italiana alla residenza dell'ambasciatore d'Italia a Mascate. Mi intrigano sempre questi avvenimenti mondani attraverso i quali quasi sempre le nostre facce finiscono sui rotocalchi locali.
Vi aggiornero'...
domenica 17 maggio 2009
Maggio
mercoledì 29 aprile 2009
Caldo e alghe
Tornando al caldo adesso e' pressoche' impossibile stare in spiaggia senza pensare di buttarsi in acqua ogni due minuti. Questo non rappresenterebbe un problema se non fosse per il ritorno di quella che qui viene definita la "red tide". Praticamente una "fioritura" eccessiva di alghe rosse che prendono piede lungo tutto il litorale emanando un nauseante e oleoso odore di pesce nell'aria e trasformando l'acqua in una brodaglia marrone.
Inutile dire che l'acqua in quelle condizioni non e' per niente attraente, in piu' mi rode incredibilmente che fin'ora grazie alle alghe sono riuscita a fare una sola immersione da quando sono qui!!
In passato ho letto che le temperature dell'acqua in aumento ogni anno fossero da attribuire alla loro prolificazione, oggi invece leggendo un'altra pubblicazione locale, ho appreso che anche il riversamento di acque di fiumi ingrossati dalle piogge e piene di sostanze nutrienti e altri riversamenti di sostanze nel mare possa aver favorito il popolamento di questi organismi odiosi che oltretutto, riducendo la quantita' d'ossigeno nell'acqua causa la morte di molti pesci e altra fauna marina. Stiamo cogliendo i frutti del "global warming".
Nel frattempo il ministero sconsiglia il consumo di frutti di mare e crostacei che protrebbero aver accumulato tossine dannose alla salute umana mentre non segnala nessun rischio riguardo al consumo di pesce fintanto che se ne rimuovano testa e budella.
Insomma tra malattie suine, "gallinacee", virus e pesti varie che escono fuori ogni anno mi sa che qui ci convertiamo al "vegetarianesimo" e non se ne parla piu'..
Che tristezza vedere il mare cosi!
sabato 11 aprile 2009
Sole e caldo
Le piogge se ne sono andate e tutto e' ormai tornato alla normalita'. Le temperature stanno di nuovo salendo a vista d'occhio.
Ad un certo punto durante le ore calde della giornata ho visto il termometro raggiungere i 39c. Devo dire che camminare sotto al sole nel forte in pieno giorno e' stato piuttosto faticoso. Prima di tornare ci siamo avventurate a Wadi Tanuf. E' stata una giornata lunga e torrida, adesso siamo tutt'e due distrutte sul divano. sabato 4 aprile 2009
Pioggia.. pioggia.. pioggia
Come alcuni di voi gia' sapranno dopo Cervinia siamo ritonati a Londra per alcuni giorni, dove mia mamma ci ha raggiunto ed e' partita con me per Mascate (S. e' rimasto un giorno in piu' per la sua conferenza di lavoro).
Il suo inizio di vacanza non e' stato dei piu' fortunati. Da quando siamo tornati (oltre una settimana fa) siamo riuscite ad andare in spiaggia solo per un paio d'ore. E gli altri giorni? direte voi
Beh gli unici altri 2 giorni in cui il tempo sarebbe potuto essere da spiaggia li abbiamo passati: 1- ad aspettare che un tecnico sbloccasse il bagno otturato (un'intera giornata, alla faccia dell'efficienza!) 2- ad aspettare che i tecnici dell'aria condizionata, in vista dell'estate, completassero la revisione di tutte le 8 unita' di A/C sparse x casa (per un totale di 5 ore!!)
I giorni seguenti??? Ebbene allarme tempo, cielo grigio, e pioggia... pioggia... pioggia! Del tutto fuori stagione e completamente inaspettata sono giorni che monitoriamo le finestre x prevenire allagamenti dello stile gia' sperimentato a Gennaio (e io che pensavo che quella sarebbe stata l'unica pioggia che avrei visto per il resto dell'anno!!)
OK non ha piovuto di continuo, piu' che altro si e' trattato di sgrullate intermittenti con tuoni e fulmini ma il cielo e' stato grigio per quasi tutta la settmana, cosa mai vista nei miei 7 mesi di permanenza in Oman. Pensate che addirittura per quest'allarme tempo il governo ha anche dato ben 2 giorni di ferie al settore pubblico. Della serie "piove quindi non si lavora!" (ho sempre sostenuto che avrebbero dovuto proporre l'opposto al governo inglese).
Ovviamente dopo lo spavento Gonu (il ciclone che ha distrutto Mascate e si e' abbattuto su gran parte della costa dell'Oman nel 2007) ormai sono tutti un po' segnati e si sentivano voci (infondate) di un nuovo ciclone. Immaginate il panico e l'ingorgo di macchine ai supermercati che sono stati presi d'assalto. Con la paura che si comprassero tutta l'acqua mi sono accaparrata 3 scatoloni di bottiglie cosi' ora abbiamo una scorta per un po!!
Comunque sembra che le previsioni (finalmente) diano di nuovo bel tempo da domani. In realta' l'ultima sgrullata con fulmini e lampi l'ha fatta questa mattina poco prima delle 6 poi e' uscito di nuovo il sole splendente e guardando fuori sembra che tutto sia tornato alla normalita' di sempre.
In ogni caso non ci siamo abbattuti. Abbiamo desistito dal cancellare i programmi per il weekend nel deserto (perche' eravamo preoccupati che la casa si allagasse in nostra assenza) e giovedi mattina siamo partiti comunque per Wahiba Sands fortunatamente mamma ha avuto l'opportunita' di vedere sia il deserto con le nuvole (!!) che con il sole (ha iniziato a schiarirsi durante la notte).
Prima di andare al Nomadic Desert Camp ci siamo avventurati a Wadi Bani Khalid anche se devo dire che ero un po' titubante per via del cielo ancora leggermente coperto (si sconsiglia sempre di visitare i Wadi - ossia le vallate dei fiumi - quando c'e' possibilita' di pioggia per il pericolo di allagamenti improvvisi che in passato si sono trasformati in trappole mortali per irresponsabili residenti stranieri...).
In ogni caso non ci siamo potuti arrivare: le piogge della sera prima avevano gia' fatto piazza pulita e danneggiato le strade. All'arrivo abbiamo trovato un bulldozer che spianava la strada per fare attraversare il torrente alle macchine. Siamo riusciti a procedere per un po' dopo di che abbiamo trovato la vecchia strada distrutta dalle piogge; a conferma che l'acqua non si ferma proprio davanti a niente.... e' stato comunque interessante e un modo "sicuro" per vedere con i nostri occhi i tipi di pericoli che si corrono nell'avventurarsi nei Wadi quando il cielo minaccia pioggia... poi mi sono divertita un mondo a vedere mia mamma con gli occhi sgranati mentre attraversavamo il fiume in macchina e le peripezie dei locali che usano normali macchine da strada per acrobazie da fuori strada :)
Dalle foto potrete rendervi conto dei danni che la pioggia tropicale puo' provocare in un paese desertico...
Mi rincuora vedere il cielo di nuovo blu.

